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 DESCRIZIONE Nell'Appennino a sud-est di Bologna, percorrendo la strada della Futa in direzione di Firenze e passando per la frazione di Rastignano, troviamo Pianoro. Il territorio è articolato lungo due vallate poste sui torrenti Zena e sul Savena. Lungo lo Zena si trova il Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa, mentre sul punto più alto svetta il Monte delle Formiche. Alla base di questo, nei pressi del torrente omonimo, si trova il Castello di Zena. L'edificio è di origini medioevali, ma la sua architettura ha elementi compositi del XIV e XVII secolo.
BREVE STORIA Secondo notizie leggendarie, visse in questa zona un re etrusco di nome Ocno (lo stesso leggendario fondatore di Felsina, Parma e Mantova, di cui parla anche Virgilio). Del passaggio di Etruschi e Celti nel territorio vi sono prove presso il sito archeologico di Monte Bibele; ma vi sono chiari segni anche del passaggi di Romani. Bonifacio di Canossa, proprietario di gran parte del territorio nell' XI secolo, risiedeva nel castello di Pianoro, che fu poi distrutto dai bolognesi. Durante la seconda guerra mondiale il paese fu distrutto quasi completamente (circa 98,5%). Il nuovo centro di Pianoro (Pianoro Nuovo, costruito a partire dagli anni Cinquanta) sorge tre chilometri a nord rispetto a quello antico (Pianoro Vecchio).
CURIOSITA' Il Monte delle Formiche deve il suo nome ad un particolare fenomeno: intorno all'8 settembre, giorno della festa della Madonna, sciami di formiche alate raggiungono la vetta e qui muoiono. Questo è un fenomeno naturale (anche se qui è particolarmente intenso e plateale) comune a molti tipi di insetti: le formiche maschio, dopo l'accoppiamento, sono attratte dai luoghi che si stagliano all'orizzonte e lì si recano per morire. Le femmine andranno a cercare altri posti per dar vita a nuove colonie.
COME RAGGIUNGERE IL COMUNE
In auto Da Bologna: percorrere l’autostrada A1 e imboccare l’uscita per Sasso Marconi. Alla prima rotonda seguire le indicazioni per Bologna. Dopo circa 4 Km, in prossimità della seconda rotonda, girare a destra seguendo le indicazioni per Pianoro fino a raggiungere la Strada Provinciale della Futa.Da Pistoia: percorrere la SS 64 seguendo le indicazioni fino a Sasso Marconi. Giunti a Sasso imboccare la SP37 e seguirla per circa 5 km dopodiché svoltare a sinistra nella SP 58 e seguire le indicazioni per Pianoro.In treno Da Bologna: Prendere il treno per Prato e dopo circa 16 bminuti di viaggio vi troverete nella stazione di Pianoro.Da Pistoia: prendere il treno per Porretta Terme. Giunti nel capoluogo termale salire sul treno per Bologna e proseguire fino al capolinea ove successivamente si prenderà il treno per Prato che dopo circa 16 minuti di viaggio giungerà a Pianoro.
PER MAGGIORI INFO VISITA: comune.pianoro.bo.it |