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Comuni progetto
Lizzano in Belvedere | Lizzano in Belvedere |
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DESCRIZIONE
Lizzano in Belvedere si trova nell'Appennino a sud-ovest di Bologna. E’ un vero paradiso degli sport invernali, circondato dalle cime più alte dell'Appennino bolognese: il Corno alle Scale ( Il Corno alle Scale è un massiccio che sfiora i 2000 metri: il parco che lo circonda per 5 mila ettari confina con quello dell'Alto Appennino modenese e con la Toscana ed è quasi interamente coperto di boschi di faggio, castagneti, conifere e molte specie botaniche protette. Gli "ospiti" naturali del parco sono scoiattoli, tassi, faine, caprioli e specie introdotte come muflone e marmotta. Sono notevoli anche gli esempi di architettura della montagna della zona e le testimonianze storiche degli antichi abitati raccolte nel Museo Etnografico di Poggiolforato. BREVE STORIA
Il territorio del Comune di Lizzano in Belvedere cela una storia ricca e coinvolgente, poiché fin da tempi lontani è stato interessato dalla presenza dell’uomo, che con oggetti e documenti ha lasciato testimonianza del suo passaggio. Il ritrovamento di frammenti di attrezzi in selce e terracotta, attribuiti alle Età della Pietra e del Bronzo costituisce la prova del passaggio di gruppi di uomini primitivi in questi luoghi. Liguri, Etruschi e Galli Boi furono probabilmente i primi popoli ad abitare stabilmente queste montagne, della loro presenza restano ancora segni nelle tradizioni locali: la consuetudine di scolpire teste in pietra, dette “mummie”, sulle pareti delle case o sui camini, con significato beneaugurale, deriverebbe dall’antica usanza dei Galli di conservare le teste mozzate dei nemici vinti come trofei davanti all’abitazione. Durante il Medioevo questo territorio passò sotto il dominio dell’Esarcato di Ravenna. Dopo la caduta dell’Esarcato, alcuni dei territori conquistati furono donati dal re longobardo Astolfo alla potente Abbazia di Nonantola: nel documento del 753 che sancisce la donazione, compare per la prima volta la denominazione di “Massa Lizano”, i cui confini coincidono in gran parte con l’attuale territorio del Comune di Lizzano in Belvedere. Durante l’epoca dei Comuni questo territorio entrò a far parte del Comune di Bologna, che, per difendere i suoi confini, fece erigere varie strutture fortificate.
Dopo secoli di traversie, nel 1860 anche questo Comune entrò a far parte del Regno d’Italia, prendendo poco dopo il nome che porta tuttora. La storia più recente è ancora drammaticamente impressa nella memoria degli abitanti di queste montagne, che sono state a lungo interessate durante la Seconda Guerra Mondiale dal fronte della Linea Verde, ultimo baluardo delle truppe tedesche in ritirata, segnato dalla Resistenza partigiana e dalle feroci rappresaglie tedesche. COME RAGGIUNGERE IL COMUNE
In auto Da Bologna: uscire dall’autostrada A1 a Sasso Marconi, immettersi sulla SS64 fino a Silla. Qui seguire le indicazioni per Gaggio Montano e poi per Lizzano in Belvedere. Da Pistoia: immettersi sulla SS 64 e raggiungere Porretta Terme. Arrivati qui seguire le indicazioni per Gaggio Montano e quindi Lizzano in Belvedere. In treno Non è possibile raggiungere direttamente Lizzano con il treno. La stazione più vicina è Silla.
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